I disturbi psicosomatici:quando il disagio prende la via del corpo

 

disturbi psicosomatici e le malattie psicosomatiche, sono una vasta gamma di disturbi a metà tra il fisico e lo psichico.

Sono a metà perché le manifestazioni sono fisiche e organiche, ma la causa è di tipo psichico. Poichè il disturbo psichico prende come via la manifestazione organica, si parla anche di disturbi somatoformi.

I disturbi psicosomatici non sono disturbi di serie B e le persone che ne soffrono non sono “malati immaginari” ma anzi sono doppiamente in difficoltà perché non trovano altro modo se non attraverso il corpo di esprimere la loro profonda difficoltà.

Non sono disturbi “inventati” e quanto più non riconosciamo il valore di questo modo di esprimere le emozioni, minimizzando o ridicolizzando il problema o legandolo solo a cause organiche, tanto più i sintomi diventeranno presenti.

 

Quali sono i settori del corpo che vengono maggiormente colpiti?

Possiamo dire generalmente tutti ma nello specifico e più frequentemente:

Apparato gastrointestinale (colite, diarrea, nausea, vomito) apparato cardiocircolatorio (aritmie, ipertensione, tachicardia) apparato urogenitale (dolori mestruali/irregolarità mestruale, vaginismo, anorgasmia, difficoltà erettile, eiaculazione precoce) il sistema cutaneo (dermatiti, orticaria, secchezza cutanea, sudorazione eccessiva) il sistema muscolo-scheletrico (cefalea, torcicollo, dolori muscolari, cervicalgia). 

Una caratteristica comune di tutti coloro che soffrono di disturbi psicosomatici e’ di non riconoscersi in questa categoria, per cui non accettare in primis che la causa primaria del loro disturbo sia di tipo emotivo e conseguentemente di tipo fisico. Ti dicono “ ma io sto male veramente! Devo avere qualcosa di tipo fisico …..”.

Se tu gli chiedi “come stai?” ti racconteranno in dettaglio di tutti i sintomi che hanno, degli esami che stanno facendo per approfondire il problema, dei farmaci che stanno prendendo e di tutti gli effetti collaterali che hanno ma poi concluderanno dicendo….”io però sto sempre male……”

Ecco chi soffre di disturbi psicosomatici è dentro la “gabbia” dei disturbi e dei sintomi e non c’è spazio per altro perché il sintomo diventa l’unica strada, l’unica possibilità che il corpo ha di esprimere tutte le emozioni che non sono state riconosciute, viste, espresse, nominate.

Le emozioni svolgono un ruolo centrale nella nostra vita, vengono dal latino e-moveo cioè a spingere verso l’azione e quindi o riusciamo a esprimerle all’esterno, attraverso le parole, i comportamenti o attraverso un uso consapevole del corpo oppure agiscono dentro….nel nostro corpo e attraverso il nostro corpo, trovano la via di espressione che non siamo in grado di dare loro.

 

Come uscire dai disturbi psicosomatici?

1- per primo bisogna escludere le cause organiche ed eventualmente sostanze o farmaci che possono averne determinato l’insorgenza.

2-riconoscere di avere questa difficoltà rivolgendosi ad uno psicologo-psicoterapeuta.

3-farsi aiutare ad individuare le possibile cause emotive e psichiche e a trovare una “strada” alternativa per l’espressione del proprio disagio (tecniche immaginative, artistiche, rilassamento, lavoro emotivo attraverso il corpo).

 

 

Dott.ssa Cristina Castagnoli